Gruppo Guerri a Innovation Village 2026: esperienza innovativa per il monitoraggio strutturale delle abitazioni

29 Maggio 2026

Il monitoraggio strutturale come strumento strategico per la gestione del patrimonio edilizio: non più solo grandi opere, patrimonio artistico e infrastrutture, ma anche gli edifici residenziali che milioni di persone abitano ogni giorno.

È il fulcro del contributo di Antonello Amabile, Vicedirettore Operativo del Gruppo Guerri, intervenuto all’undicesima edizione di Innovation Village, appuntamento annuale promosso da Knowledge For Business che riunisce imprese, istituzioni e centri di ricerca per tracciare le traiettorie dell’innovazione in Italia.

Nell'ambito degli interventi effettuati con il sostegno del Sisma Bonus, per la prima volta nel Centro-Sud Italia, il Gruppo Guerri ha realizzato, in partnership con Boviar e MyMove, anche 52 impianti di monitoraggio sismico in condomini residenziali, coinvolgendo altrettanti comuni nelle province di Napoli, Caserta e Salerno.

Un totale di circa 1.100 appartamenti monitorati attraverso 2030 sensori e 98 gateway per la trasmissione dati: questi i numeri che rendono il Gruppo uno degli operatori più attivi in Italia nel monitoraggio strutturale del patrimonio residenziale privato. Tra i case study presentati al convegno figurava la rilevazione della scossa sismica dell'area Flegrea del 21 maggio 2026.

I sensori installati su edifici residenziali hanno registrato e restituito dati strutturali in tempo reale, dimostrando concretamente come il monitoraggio intelligente sia possibile anche per le abitazioni, grazie a sensori dinamici, capaci di rilevare la temperatura, l’umidità, le oscillazioni e i movimenti e variazioni anomale degli edifici.

Inoltre, oltre alla progettazione, realizzazione e manutenzione dei sistemi di rilevamento, un’altra iniziativa è rivolta alla formazione degli amministratori di condominio, affinché ci sia la massima diffusione di queste nuove tecnologie.

I dati raccolti attualmente sono archiviati e disponibili per approfondimenti” – dichiara Alfredo Guerri, Ceo del Gruppo Guerri – “Pensiamo che l’integrazione fra monitoraggio privato e ricerca pubblica possa introdurre strumenti permanenti di prevenzione e raccolta dati su un patrimonio edilizio storicamente escluso da questo tipo di presidio tecnologico perché riservato, fino ad oggi, quasi unicamente a edifici pubblici strategici come ospedali, scuole e infrastrutture rilevanti”.

Il Gruppo Guerri mette a disposizione a università, studi professionali, società di ingegneria e pubblica amministrazione un patrimonio conoscitivo estremamente prezioso per lo studio della sicurezza sismica del territorio, aprendo la strada a modelli predittivi più accurati sulla risposta dinamica del costruito esistente”aggiunge Guerri – “Guardando al futuro, il Gruppo Guerri intende proseguire nella direzione della massima diffusione di questi sistemi, anche attraverso strumenti finanziari dedicati che ne facilitino l’adozione da parte dei condomìni, e auspica che le istituzioni riconoscano il monitoraggio strutturale permanente come elemento strategico nelle politiche di prevenzione sismica, sostenendolo con nuove agevolazioni fiscali”.